TEST: Squirrel Fin

   Magie in punta...e in carving 

SCHEDA:
Con questa scheda, in esclusiva per i longboarder italiani, focalizziamo l'attenzione sulle forme morbide e sinuose di una...SQUIRREL Cutaway. Se si osserva bene la pinna si capisce il motivo per cui è stata chiamata con questo nome: Squirrel in italiano significa scoiattolo...in effetti la pinna ha un outline che ricorda decisamente la coda di uno scoiattolo, stretta alla base e larga in punta.
Conosciuta negli USA anche come pinna "a virgola", la SQUIRREL appartiene alla famiglia delle pinne da longboard dal rapporto dimensione base/dimensione punta invertito. Cosa vuol dire? Semplicemente che in questo modello la larghezza della pinna alla base è decisamente inferiore rispetto alla normali pinne mentre la punta presenta una superficie estremamente ampia. Non si può certo dire che la SQUIRREL sia una pinna dal template classico, tuttavia, il suo design deriva dalla naturale evoluzione delle storiche pinne "cutaway"; la SQUIRREL, infatti, rappresenta in chiave moderna e decisamente migliorata l'erede delle "cutaway" anni '60: a partire dalle tradizionali Tomahawk, o "Hatchet Fins" tipiche della metà degli anni '60, passando per le Greenhough e le Midget Farrelly (che presto SingleFin testerà per voi) LONGBOARD HOUSE (Florida, USA) ha ideato e sviluppato insieme alla TRUE AMES la SQUIRREL che recensiamo in questa occasione.
Una delle particolarità che non si puo' notare dalla foto è l'estrema variabilità dello spessore della sezione traversale della pinna: spessa alla base e via via più sottile nella parte centrale la Squirrel ha la caratteristica peculiare di riguadagnare spessore nei 2/3 superiori, sulla "punta". Questa caratteristica tecnica, insieme con il rake pronunciato, la rende una pinna decisamente votata al noseriding e allo stesso tempo decisamente manovrabile..
La SQUIRREL viene prodotta nelle misure 7''-8''-9'' e 10''. Abbiamo testato la versione più grande da 10'' sia con un 9'6'' classico che con 10''.
La finitura della pinna è ottima, resina e tessuto laminati a regola d'arte. Una delle caratteristiche che ci ha subito colpito è la flessibilità: impressionante! Complice anche la parte centrale decisamente snella, sia come volume che come superficie. Se si tiene i considerazione il design, il cutway e la punta "generosa", si può intuire che gli aspetti cha maggiormente saranno influenzati da questa pinna sono la manovrabilità in curva e la stabilità nel noserding. In effetti, la pinna ha fin dall'inizio suscitato un'ottima impressione: non si avverte alcuna resistenza durante la remata e la partenza e una volta sulla parete dell'onda si percepisce subito una aumentata reattività da parte della tavola, soprattutto se si tiene in considerazione che montiamo una pinna da 10 pollici: la combinazione cutaway-flessibilità manifesta tutti i suoi vantaggi in curva, rendendo i cambi di direzione veloci e precisi (l'elasticità del corpo è palpabile). A questo riguardo dobbiamo tuttavia notare che la versione da 10'' nonostante sia la misura più grande disponibile, a causa della forma e della poca area della pinna (in confronto alle ben più tradizionali pinne della stessa dimensione) è leggermente sotto-dimensionata per il 10 piedi: con questa tavola, in effetti, soprattutto quando la dimensione dell'onda supera il metro, si avverte una certa instabilità e una tendenza allo spin-out, cosa invece non avvertibile con il 9'6''. La tenuta sul nose, in compenso, con entrambe le tavole aumenta notevolmente (il costruttore parla di un 10% in più). La punta di dimensioni generose, infatti, permette di avere sempre una notevole superficie in contatto con l'acqua anche quando il peso del surfista sul nose della tavola tende a sollevare la poppa e a far perdere aderenza alla pinna. In queste condizioni la distribuzione del volume della pinna rende la tavola estremamente stabile e manovrabile anche dal nose. 
Per concludere: la sensazione che più di un test-rider ha avvertito è stata quella di avere sotto la tavola una pinna più piccola rispetto a quella effettivamente montata: la tavola per quanto riguarda la manovrabilità si comporta come se avesse una pinna di due misure inferiori (tradotto: una 10'' si avverte come all'incirca una 8'') senza compromessi (anzi!) negli Hang-Five/Ten. La piacevole sorpresa si ha, infatti, durante il cross-stepping e il noseriding: il tempo di permanenza in punta mediamente è stato maggiore, complice anche l'ottima tenuta sulla parete. Rimane tuttavia da appurare se ciò sia dovuto alla pinna in sè o se sia una conseguenza del miglior posizionamento sulla parete dell'onda che deriva dalla maggiore manovrabilità (anche del 10'!). Al di là delle disquisizioni puramente accademiche, che peraltro si rimandano ad altra sede, rimane comunque il fatto riassunto nello slogan: "Miglior manovrabilità, Noseriding più lungo".
La SQUIRREL complessivamente ci è molto piaciuta e ci sentiamo di inserirla fra le pinne da noi preferite, soprattutto sulle onde di misura medio-piccola, dove la SQUIRREL da il meglio di sè. Il prezzo è interessante, unica pecca è la non facile reperibiltà in Italia...
In due parole? "Un gioiellino!" (mamat)
Per info  contattateci .
Produttore: True Ames (USA)
Modello: SQUIRREL CUTAWAY
Design: Longboard House (FL, USA)
Misura testata: 10''
Altre misure: 7''-8''-9''
Materiale: resina e tessuto
Accessori in dotazione: custodia imbottita
Prezzo: $44,99
Giudizio: 9/10

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